ANGELO OLIBONI - inaugurazione e vernissage 15 ottobre 2016 ore 18<br />
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Presentazione di Etta Scotti<br />
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INGRESSO LIBERO

Esposizione personale dell'artista

ANGELO OLIBONI

ORIZZONTI INTRECCIATI

inaugurazione e vernissage 15 ottobre 2016 ore 18

Presentazione di Etta Scotti

INGRESSO LIBERO

Angelo Oliboni, pittore veronese classe 1973 è come le sue opere: colorato, espressivo, diretto, curioso.

Ama la sua famiglia, la gente, il suo lavoro e la ricerca artistica che è la sua passione.

Parla dei suoi sentimenti e delle sue emozioni, coinvolgendo chi ha di fronte.
Preferisce vivere piuttosto che etichettare e raccogliere archivi di sé; la comunicazione per lui è tutto!
Ha un’esistenza variopinta, consapevole e umanamente ricca.
Viaggia sulla sua “Harley Davidson” lo strumento tipico dell’esplorazione spaziale
ma, in realtà il suo viaggio è duplice perché il suo sguardo va oltre l’orizzonte
geografico per inoltrarsi nei labirinti della mente.

La percezione-rappresentazione di moduli geometrici empirici basilari nella sua
opera è solo un apparente richiamo alla dimensione prospettica della fisica perché,
per l’autore, diventa strumento di costruzione di ardite architetture mentali, che
non hanno corrispondenza nel reale: sono fruibili solo da chi ha il coraggio di
inoltrarsi in una dimensione “altra” che lascia presupporre diversità di prospettive,
di orizzonti, di spazi e quindi di esistenziabilità.

La lettura implica quindi una “flessibilità mentale” in esercizio che, a sua volta
presuppone il coraggio della novità e l’istinto di andare oltre i limiti assodati.

L’arte non risolve i problemi ma, parla linguaggi vitali e universali che riescono a far
pulsare il mondo e ciò affascina Angelo.

Oliboni vive e lavora a Verona, è grafico e artista riuscendo a sperimentare
continuamente nuove stesure e rinnovandosi ogni giorno, rischiando ogni istante e
cogliendo l’attimo fuggente che lo porterà a raggiungere i risultati che glininteressano.

La sua passione è il colore con cui viene a contatto continuamente esercitando e
stimolando la sua creatività fin dall’infanzia come Escher cerca l’inganno dell’occhio
che potrebbe procurare panico in chi guarda, ma, se ci lasciamo coinvolgere
possiamo essere travolti dalle emozioni di andare oltre.

L’altrove affascina! Confini sconosciuti e grovigli della mente e dell’anima ci
eccitano.

Già Scanavino aveva cercato di coinvolgerci in tali sensazioni negli anni 80’.

Angelo senza posa lavora anche all’organizzazione di eventi come “La Fortezza in
arte” che si rinnova annualmente, e si cimenta con l’alta moda a livello coloristico
facendosi coinvolgere a tutto tondo. Vedremo tutto ciò dove ci porterà…

Etta Scotti